FAQ

In cosa consiste esattamente l’iniziativa promossa dall’industria dell’illuminazione?
La Federazione Europea delle Aziende di Illuminazione (ELC)* al momento si sta occupando della necessità di uniformare le norme nazionali e internazionali per alcuni prodotti dell’illuminazione che contengono quantità irrisorie di emettitori di radiazioni a basso livello per renderle a elevate prestazioni. Questi prodotti sono innocui per la salute e per l’ambiente, infatti il livello molto basso di radiazioni ionizzanti emesse da queste lampade, utilizzate soprattutto per uso professionale, è inferiore all’1% della radiazione naturale di fondo.

Di che genere di lampade si parla?
Si tratta principalmente di lampade a scarica ad alta intensità, di solito utilizzate per applicazioni professionali.

Dove sono usate queste lampade?
Queste lampade ad elevate prestazioni sono usate professionalmente per l’illuminazione pubblica, di stadi, di stazioni ferroviarie, centri commerciali, ecc.

Queste lampade sono sicure?
La quantità di radiazioni ionizzanti emessa da queste lampade è ben al di sotto dei limiti di sicurezza riconosciuti. Per capire meglio basti sapere che la quantità di tali radiazioni è meno dell’1% della radiazione naturale a cui le persone sono sottoposte nella vita quotidiana.
Tra gli studi indipendenti che confermano tale affermazione vi sono:

Queste lampade sono radioattive?
Queste lampade contengono piccole quantità di emettitori di radiazione a basso livello (Kripton85 o torio). La quantità di radiazioni ionizzanti emesse da queste lampade sono ben al di sotto dei limiti di sicurezza riconosciuti. Per capire meglio basti sapere che la quantità di radiazioni da esse prodotta è inferiore all’1% della radiazione naturale a cui le persone sono esposte nella vita quotidiana.

Che cos’è la radiazione naturale? Deve essere motivo di preoccupazione?
La radiazione è un fenomeno naturale. Siamo esposti ad essa ogni giorno della nostra vita. In media, ogni persona in Europa è esposta a 2.4 millisievert (mSv) di radiazione naturale di fondo per anno. Approssimativamente, 0,35 mSv per anno (14%) si assorbono tramite il cibo e l’acqua. L’aria ci fornisce un livello di radiazione di circa 0,8 mSv all’anno (33%). La radiazione di tutte le lampade che contengono emettitori di radiazioni a basso livello è al di sotto del valore di 0,01 mSv per anno, perciò del tutto insignificante paragonata al livello di radiazione naturale di fondo.

Perché in queste lampade è richiesto l’uso di sostanze radioattive?
L’utilizzo di questi materiali (Kripton85 o torio) è tecnicamente necessario per conferire elevate prestazioni (rapida accensione/lungo periodo di vita/efficienza energetica, ecc) a questi prodotti.

Che cosa succede se queste lampade si rompono?
Un studio indipendente ha dimostrato che queste lampade sono innocue per la salute e per l’ambiente nel corso dell’intero ciclo di vita, persino in caso di incidente o utilizzo massiccio.

Queste lampade possono essere riciclate in sicurezza?
Si, studi indipendenti dimostrano che queste lampade sono innocue per la salute e l’ambiente per tutto il loro ciclo di vita (inclusa la fase di riciclo).

  • Rapporti HPA 1 and 2

Se queste lampade sono sicure, perché necessitano di essere regolamentate?
I motivi a favore dell’esenzione dalle norme per maneggiare e utilizzare prodotti che contengono sostanze che emettono radiazioni sono appoggiati dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), tramite gli Standard fondamentali di sicurezza. La motivazione per l’esenzione si basa sui seguenti principi:

  • L’utilizzo di tali materiali risulta in grandi vantaggi ed è perciò giustificato; e
  • L’esposizione alla radiazione non supera il limite di sicurezza prestabilito.

Il Rapporto sulla sicurezza di IAEA conferma che le lampade coinvolte soddisfano i requisiti, e sono perciò considerate sicure per tutto il loro ciclo di vita e possono essere distribuite sul mercato mondiale senza restrizioni.

Nonostante numerose autorità riconoscano che queste lampade non necessitino di alcun controllo normativo, l’interpretazione nazionale degli Standard fondamentali di sicurezza internazionali e l’esecuzione delle norme a livello nazionale rimane tuttora mutevole.

Perché l’industria dell’illuminazione richiede di uniformare globalmente le norme?
I prodotti per l’illuminazione che utilizzano emettitori di radiazioni a basso livello sono tuttora soggetti a una serie complessa di norme in tutto il mondo, nonostante studi indipendenti dimostrino che tali prodotti possono essere esentati dalle norme. ELC continua nel suo impegno di sottolineare la necessità di norme uniformi a livello mondiale con particolare attenzione per la possibilità di un’esenzione.

*i membri ELC coinvolti